Silicon
2020 – oggi · 5 dispositivi
Apple smette di comprare i processori e inizia a disegnarli: il Mac cambia cuore per la terza volta nella sua storia.
Il racconto
Il 22 giugno 2020 Tim Cook annuncia che il Mac abbandonerà i processori Intel per chip progettati da Apple: la famiglia M-series. È un piano biennale, accompagnato da Rosetta 2 per far girare il vecchio software. I primi Mac con chip M1 — MacBook Air, MacBook Pro 13″ e Mac mini — arrivano a novembre, in piena pandemia.
Non è un salto improvviso: poggia su oltre un decennio di chip per iPhone e iPad, costruiti insieme al partner taiwanese TSMC. Lo stesso know-how nato per far durare la batteria di uno smartphone viene portato sul desktop, con un balzo di prestazioni ed efficienza.
Per il Mac è il terzo grande cambio di architettura — dopo Motorola→PowerPC (1994) e PowerPC→Intel (2006) — e la prima volta che il «cuore» è disegnato interamente in casa. L'ultimo Mac Intel, il Mac Pro, esce di scena nel 2023: la transizione è completa.