Presentato il 15 ottobre 1990, il Macintosh Classic fu il primo Apple Macintosh a essere venduto a meno di 1.000 dollari statunitensi. La produzione del Classic fu stimolata dal successo del Macintosh Plus e del Macintosh SE. Le specifiche tecniche del Classic erano molto simili ai suoi predecessori, con il medesimo display CRT monocromatico da 9 pollici (23 cm), risoluzione 512×384 pixel e limite di memoria di 4 megabyte (MB) dei vecchi computer Macintosh. La decisione di Apple di non aggiornare il Classic con tecnologie più recenti, quali un processore 68010, una maggiore capacità di RAM o un display a colori, garantì la compatibilità con la già consolidata base di software Mac e ne permise l'adattamento al prezzo inferiore che Apple intendeva proporlo. Nonostante ciò, il Classic presentava diversi miglioramenti rispetto al datato Macintosh Plus, che sostituì come computer Mac di fascia bassa di Apple. Era fino al 25 percento più veloce del Plus e includeva come standard un drive per floppy disk Apple SuperDrive da 3,5 pollici (9 cm). Il Classic era un adattamento del design industriale del Macintosh 128K del 1984, così come era stato il precedente Macintosh SE. Apple rilasciò due versioni con prezzi che oscillavano da 1.000 a 1.500 dollari. Le reazioni dei critici furono contrastanti; la maggior parte si concentrò sulle prestazioni del processore lente e sulla mancanza di slot di espansione. Il consenso generale era che il Classic fosse utile solo per videoscrittura, fogli di calcolo e database. Il prezzo e la disponibilità di software educativo portarono alla popolarità del Classic nell'istruzione. Fu commercializzato insieme al più potente Macintosh Classic II nel 1991 fino alla sua interruzione l'anno successivo.
Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Macintosh_Classic ·
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