iMac era
1998 – 2000 · 47 dispositivi
Un guscio traslucido color oceano spazza via i computer beige, lancia il design di Jony Ive e inaugura la «i» che marchierà tutto.
Il racconto
Presentato nel maggio 1998 e in vendita ad agosto, l'iMac G3 è la prima vittoria del Jobs tornato in Apple. Tondeggiante, traslucido, con una maniglia in cima che invita a prenderlo in mano: un computer che non incute timore. «Sembra venuto da un altro pianeta», disse Jobs.
Dietro c'è Jonathan Ive, a un passo dal dimettersi prima del ritorno di Jobs. L'iMac cementa il loro sodalizio e definisce un'estetica che renderà Apple riconoscibile per decenni. La «i» sta per internet — ma anche, disse Jobs, per «individuo, istruire, informare, ispirare».
L'iMac fa scelte radicali: niente floppy, addio alle vecchie porte Apple e le prime porte USB di serie su un computer di massa. Nel 1999 arrivano i cinque «gusti» di frutta. Dietro di lui sfila tutta la nuova Apple a colori: iBook, Power Mac G3 e la cascata di nomi che iniziano per «i».
Curiosità
Dispositivi del periodo