Pre-Mac
1976 – 1983 · 9 dispositivi
Dal garage di Los Altos alla prima azienda con un miliardo di dollari di vendite: i nove anni in cui Apple impara a esistere.
Il racconto
Apple nasce il 1º aprile 1976 — un pesce d'aprile involontario — quando Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne mettono su società per vendere l'Apple I, una scheda madre nuda assemblata a mano da Wozniak. Costa 666,66 dollari e non ha né tastiera, né schermo, né scocca: chi lo compra deve aggiungere tutto da sé. Ne vendono circa duecento.
Nel 1977, con l'arrivo dell'investitore Mike Markkula e di 250.000 dollari, Apple viene incorporata e lancia l'Apple II: uno dei primi personal computer di massa, con grafica a colori, che resterà in vendita per oltre un decennio. Le vendite passano da 174.000 dollari nel 1976 a un miliardo nel 1982.
Non tutto fila liscio: l'Apple III del 1980 è il primo grande insuccesso dell'azienda, e la costosa Lisa del 1983 — pur pionieristica con la sua interfaccia grafica — non sfonda. Ma le basi per la rivoluzione del Macintosh sono ormai gettate.